Hot Spots
Rio de Janeiro / Milano – Torino / Los Angeles

Marcel Gautherot - Cattedrale di Oscar Niemeyer a Brasilia, ca. 1959
Fotografia b/n, 42 x 42 cm - © Marcel Gautherot/Acervo Instituto Moreira Salles
Parigi e New York sono state considerate a lungo i centri indiscussi dell’arte del ventesimo secolo. Ma negli anni ’50 e ’60 sulla scena dell’arte moderna sono saliti alla ribalta nuovi continenti, nuovi paesi e nuove città. Tra questi pulsanti Hot Spots dei primi decenni del dopoguerra vi erano la metropoli tropicale Rio de Janeiro, la zona industriale prealpina tra Milano e Torino e Los Angeles, la città del futuro sulla costa statunitense del Pacifico.
La nuova mostra temporanea al Kunsthaus di Zurigo è dedicata a loro. L’audioguida tonwelt vi svela, in lingua tedesca o in inglese, affascinanti dettagli sulle città, i loro protagonisti e i loro stili.
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Billy Al Bengston
Buster, 1962, pittura a olio e vernice a spruzzo su masonite, 154,4 x 152,4 cm
Museum of Contemporary Art San Diego Musum purchase, dedicated in 2002
In honour of Thomas S. Tibbs, Director of the La Jolla Museum of Contemporary Art from 1968 to 1972
© Billy Al Bengston
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Doug Wheeler
Untitled, 1966-69 acrilico, tubi al neon e legno, 232,4 x 232,2 x 19,1 cm
David Zwirner, New York, e Hauser & Wirth, Zürich London
© Doug Wheeler
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13 febbraio – 03 maggio 2009
sab./dom./mar. ore 10–18
mer.-ven. ore 10–20
lunedì chiuso
L’audioguida è compresa nel biglietto d’ingresso
Kunsthaus Zürich
Heimplatz 1
CH–8001 Zurigo
www.kunsthaus.ch |